VIRUS


In questa sessione potrete trovare alcune informazioni utili relativamente ai virus informatici. Di seguito alcuni link utili per poter reperire ulteriori informazioni in merito.

Che cos'è?
Il contagio
Difesa
Consigli utili
Link utili

Prima di iniziare qualche riferimento aggiuntivo su alcuni virus ormai tristemente famosi:
Melissa e VBS/Loveletter.


Che cos'è un virus?
In genere un virus e' un programma in grado di infettare altri programmi modificandoli in modo che includano una copia del virus stesso. Ogni programma infetto agisce, a sua volta, come un virus; ed e' in questo modo che il contagio si diffonde all'inerno del sistema od in una rete di elaboratori. Gli effetti di un virus possono manifestarsi anche in tempi diversi rispetto a quello di introduzione nel sistema e le azioni più comuni provocate sono spesso distruttive e pericolose, fino ad arrivare alla messa fuori uso dell'intero sistema. Le azioni più frequenti riguardano la distruzione della FAT (File Allocation Table); il cambiamento dell'assegnamento del disco, in modo che le informazioni vengano scritte su un disco errato; la cancellazione di programmi eseguibili; l'alterazione di dati nei file di soli dati; l'impedimento dell'esecuzione di alcuni programmi residenti in memoria centrale; la diminuzione dello spazio disponibile su disco; la scrittura di un'etichetta di volume su un disco che non ne possiede; la formattazione di traccie di disco o persino dell'intero disco.

Un virus si compone generalmente di:
una parte di codice che svolge la funzione di duplicazione (installazione del virus nella memoria; copiatura del virus nel disco; agganciamento ad un file o ad altro codice eseguibile), e di una parte di danneggiamento che e' composta da una sezione di verifica di una condizione e da una sezione che realizza le azioni dannose per cui e' stato creato.

Programmi di tipo virale sono:
batterio: e' un programma che, eseguito, invia copie di se stesso ad altri sistemi o ad altri utenti; si differenzia dal virus perche' non infetta altri programmi.
cavallo di Troia: e' un programma che apparentemente esegue compiti inoffensivi dietro i quali si celano intenti dannosi.
rabbit: ha lo scopo di replicare se stesso, con l'obiettivo di saturare le risorse di sistema; non si riproduce nei programmi.
bomba logica: e' un programma le cui istruzioni producono effetti indesiderati solo al verificarsi di una o determinate condizioni.
worm: e' un programma in grado di diffondere sue copie in altri sistemi connessi in rete, con lo scopo di saturare le reti di trasmissione dati e le risorse generando una quantità enorme di messaggi.

Il virus generalmente riassume in se' le caratterisctiche dei precedenti programmi: di un batterio, perche' si riproduce diffondendosi in altri sistemi; di un cavallo di troia perche' nasconde la sua presenza; di una bomba logica in quanto l'esecuzione delle azioni dannose programmate può avvenire in seguito al verificarsi di un evento/condizione; di un rabbit perche' si riproduce; di un worm perche' diffonde copie di se stesso in altri sistemi. In generale, un virus per qualche aspetto può essere assimilato ad uno dei programmi appena elencati, ma non e' generalmente vero il viceversa.


Come avviene il contagio?
Il contagio generalmente può avvenire per mezzo di un dischetto infetto proveniente da fonte esterna e non controllata, attraverso l'acquisizione od il movimento di elaboratori infetti, attraverso l'accesso a software pubblico, attraverso sistemi di comunicazione dati (reti).
I virus contaminano attacandosi ad un pezzo di codice o sostituendosi a parte di esso. Se il virus si posiziona esternamente al programma, cambiandone quindi la dimensione, si parla di virus non sovrapposti e sono facilmente individuabili tramite un programma che confronti i file e lo spazio occupato. Se il virus invece si posiziona internamente al programma, sovrapponendosi a parte del suo codice, prende il nome di virus sovrapposto e rende il programma contaminato inutilizzabile; quest'ultimo tipo di virus e' anche di difficile individuazione.

Anche per il virus dell'elaboratore si può parlare di sintomi, il più comune dei quali e' generalmente una riduzione delle prestazioni attese od inconvenienti difficilmente spiegabili.


Come ci si difende dai virus?
Il problema della difesa dall'attacco di un virus e' un problema molto serio, in quanto si tratta di un attacco sofisticato, portato da specialisti e che quindi a sua volta richiede per essere contrastato specialisti. Le contromisure da adottare per la difesa da attacchi di tipo virale sono raggruppabili in tre categorie:
tecniche di prevenzione: tese ad impedire l'ingresso di un virus in un sistema seguendo alcune regole fondamentali quali l'utilizzo di dischetti originali, l'esecuzione di salvataggi dei propri dati con regolarità o l'utilizzo di un elaboratore dedicato per l'utilizzo della posta elettronica
tecniche di diagnostica e rilevazione: finalizzate alla rilevazione e/o identificazione del virus, una volta che si e' inserito nel sistema. A questo proposito e' utile conoscere alcuni indicatori significati che periodicamente dovrebbero essere controllati quali: l'aumento del numero di file su disco, la diminuzione dello spazio di RAM disponibile, il cambiamento della data di alcuni file o l'aumento delle dimensioni di alcuni eseguibili.
tecniche di eliminazione: atte alla rimozione del virus e dei suoi effetti dal sistema; in questo caso risulta anche molto utile eliminare tutti i dischetti che potrebbero essere stati introdotti nel sistema infettato.

In commercio si possono trovare diversi tipi di programmi antivirali che è posssibile classificare in tre gruppi rispetto alle attività svolte:
programmi di prevenzione: agiscono per impedire che il virus entri nel sistema. Ne sono un esempio i programmi che risiedono in memoria centrale ed operano con frequenza alla ricerca di attività virali. Quando i tentativi di contaminazione vengono scoperti, le attività sono interrotte inviando opportuni messaggi all'utente. Tali programmi hanno talvolta lo svantaggio di rallentare i tempi di esecuzione dei vari programmi e di poter essere aggirati da virus protetti ad hoc.
programmi di rilevazione: sono in grado di segnalare la presenza di un virus. Generalmente tali programmi verificano l'integrità di un file prima della sua esecuzione; oppure controllano lo stato dei vettori di interrupt, segnalando ogni anomalia all'utente. I questa categoria di programmi sono abbastanza diffusi quelli basati sulla cosidetta scansione semplice che rileva il virus dalla presenza della stringa esadecimale che lo caratterizza.
programmi di eliminazione: sono in grado di eliminare il virus ed i suoi effetti dopo che ne e' stata stabilita la presenza nel sistema. Esistono oggi sul mercato una serie di strumenti, di facile utilizzo, che consentono di eliminare il virus ed i suoi effetti dannosi senza particolari controindicazioni.

Esistono inoltre i vaccini, cioe' programmi in grado di identificare il virus e di neutralizzare le sue azioni dannose, tali programmi sono però specifici per un preciso tipo di virus. 


Concludendo: cosa posso fare per evitare di essere infettato?
Niente di particolare, basta solo ricordare alcune semplici norme di comportamento che possono sicuramente aiutare ad evitare il contagio, ovvero:
1.     Non utilizzare mai dischetti provenienti da fonti sconosciute senza prima aver verificato la presenza di un virus.
2.     Utilizzare solo programmi e dischetti originali.
3.     Eseguire un salvataggio (backup) dei propri dati con regolarità.
4.     Qualora si avesse il fondato sospetto della presenza di un virus è importante non lasciarsi prendere dal panico e contattare subito persone in grado di verificare il nostro sospetto e di aiutarci.

Anche nel caso dei virus del calcolatore e' molto importante ricordare che  prevenire e' meglio che curare!


Link utili
Computer Virus Myths
Microsoft Office - Protecting against macro viruses
Virus e antivirus

Frequently Asked Questions on VIRUS-L/comp.virus

 

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